Il cinema italiano e il '68 - Incontro con Alberto Tovaglieri

Giovedì 17 gennaio, ore 17.00

Proseguono gli appuntamenti dedicati al '68: vi aspettiamo giovedì 17 gennaio alle ore 17.00, in Sala Galileo, per l'incontro con Alberto Tovaglieri "Il cinema italiano e il '68".

 

 

La rilevanza del cinema italiano rispetto al '68 non consiste tanto nei numerosi riferimenti diretti alle lotte e alle ideologie di quegli anni, quanto nella rara capacità di alcuni film di riuscire a rappresentare un aspetto del Sessantotto che ha agito per lo più in modo sotterraneo, pur avendo svolto un ruolo decisivo: l'utopia di creare un legame profondo tra ribellione esistenziale e lotta politica o, in altri termini "l'irruzione della via quotidiana nella lotta politica". Sebbene si sia rivelata ben presto un’illusione, questa utopia ha conferito una straordinaria forza dirompente non solo alla contestazione studentesca, ma anche a tutti i movimenti collettivi in cui si è articolato il Sessantotto, persino in quelli che - come la sinistra extraparlamentare e il terrorismo rosso - sembravano voler negare la rilevanza della ribellione esistenziale, conferendo un primato assoluto alla lotta politica. Solo il femminismo e il movimento del '77 hanno rivendicato esplicitamente questa utopia, ma al tempo stesso ne hanno evidenziato le dilaceranti contraddizioni.

Uno dei film più significativi da questo punto di vista è "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" di Elio Petri (1970), su cui concentreremo l'attenzione: dopo averne individuato il senso più profondo attraverso la visione di alcune scene, lo confronteremo con ricostruzioni storiche e testimonianze dell'epoca.




doc. n. 2101 del 15/01/2019