Manoscritti islamici digitalizzati

Lista completa

Collezione Manoscritti islamici

La collezione di manoscritti islamici della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze è costituita da 137 manoscritti in lingua araba e 14 manoscritti in lingua persiana. I 137 manoscritti in lingua araba sono distribuiti nei fondi Magliabechiano, Nazionale, Palatino e Nuove Accessioni. Al fondo Magliabechiano, che costituisce il fondo originario della Biblioteca Nazionale, appartengono 59 codici tra cui quelli provenienti dalla Stamperia Orientale Medicea fondata nel 1584 a Roma dal cardinale Ferdinando de' Medici, e diretta da Giovan Battista Raimondi, allo scopo di pubblicare testi religiosi e scientifici nelle lingue orientali e specialmente in arabo.Di particolare rilievo è il codice magliabechiano Banco Rari. 41, sia per la sua antichità che per la celebrità del calligrafo Yaqut al-Musta'simi (m. Baghdad 1299 a.D.), segretario dell’ultimo califfo abbaside.

I 14 manoscritti persiani appartengono ai fondi Magliabechiano, Palatino e Nuove Accessioni.  Da segnalare  due poemi mistici (Magl. III.10, datato 15 settembre 1440 e Banco Rari. 42, assegnabile al XV secolo) e uno Shāhnāmeh miniato (Naz. II.III.2, assegnabile alla seconda metà del XV secolo).

Di assoluto rilievo è il Magl. III, 24 datato 1217, la più antica copia conosciuta dello Shahnameh (Libro dei Re), massimo capolavoro della poesia epica persiana, composto da Ferdowsi tra il 994 e il 1009.



doc. n. 1635 del 04/04/2014 mod. il 07/05/2014